mindfullness

Mindfulness: un presente tutto da…vivere!

Quante volte ti è capitato di recarti in una stanza a fare qualcosa e, una volta lì, ti sei reso conto di aver dimenticato quello che avresti dovuto fare?
Quante volte ti è capitato di guidare, assorto in mille pensieri, e giungere a destinazione ma non ricordare neanche la strada appena percorsa?
E ancora, è successo anche a te di presentarti a qualcuno, di sentire il nome dell’altro e dimenticarlo immediatamente?
Alzi la mano chi non è mai stato vittima di questi fastidiosissimi “scherzi” della propria mente!
Queste sono solo alcune delle situazioni nelle quali ci troviamo quando siamo “distratti”, con la mente altrove, lontano, chissà dove.
E dunque, ecco che la mindfulness viene in nostro soccorso.
Ma…che cos’è la mindfulness?
Per rispondere a questa domanda, probabilmente, non basterebbe un libro intero.
Vorrei spiegarlo in breve, con parole semplici ma che possano affascinarti e aprirti al bellissimo mondo della consapevolezza, del “vivere mindful”, un presente tutto da…vivere!
Ma facciamo qualche passetto indietro.
Che cos’è la mindfulness?
Il concetto di “Mindfulness” ha una storia di oltre 2500 anni e affonda le sue radici proprio nelle antiche tradizioni filosofiche buddiste.
Il termine “Mindfulness” deriva dalla parola “sati” in lingua Pali (lingua liturgica del Buddismo) e si riferisce ad uno stato di coscienza caratterizzato da una particolare consapevolezza, da una vera e propria presenza mentale, elementi che rappresentano proprio il fulcro della meditazione buddhista.
L’ideogramma cinese che indica il termine è composto da due parti: una parte superiore, fatta a forma di tetto di pagoda (tipico edificio sacro del culto buddista), che significa “ora”, “momento presente”, ed una inferiore che vuol dire “cuore” o “mente”. Dunque, potremmo tradurre l’ideogramma con “mettere cuore/mente (dunque l’attenzione) nel momento presente”.

Il termine inglese “Mindfulness” vuol dire letteralmente “pienezza di mente, consapevolezza, attenzione consapevole” ma presenta un’accezione specifica, un significato peculiare che lo rende intraducibile in italiano. Secondo la definizione di Jon Kabat-Zinn, uno dei massimi cultori del la pratica, la Mindfulness si
riferisce proprio al particolare processo di prestare attenzione intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante .
Siamo abituati a vivere il momento presente pensando al passato e al futuro. Non è vero?
Viviamo aspettando il week end, le vacanze estive, le ricorrenze. Viviamo in attesa di quel che verrà o in memoria di quel che è stato.
E così il momento presente perde di valore, perde di colore e importanza ai nostri occhi almeno fino a che non diventa un momento passato.
Mentre stai leggendo queste poche righe stai sicuramente pensando ad altro…cosa posso preparare a cena? Perché non ho risposto in questo modo durante quella discussione? Devo aggiungere questa cosa sull’agenda…e mille, mille altri pensieri.
Ma fermati un istante.
Osserva questo momento.
Assapora il momento presente.
Respira.
Senti l’aria che entra ed esce dal tuo corpo.
Respira.
Il momento presente è tutto quello che abbiamo.
Qui.
Ora.
Il presente è quanto di più prezioso abbiamo.
Come insegna la saggia tartaruga di Kung Fu Panda: “Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi…è un dono. Per questo si chiama presente.”
Ecco, questo è il mio dono per te: il momento presente, mentre leggi queste righe.



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